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Fritto di parenzi

euchessina

Avete presente quando in una deludente cena tra amici in una bettola qualunque salta su all’improvviso quello che ordina entusiasta la frittura mista?
In pochi annusano inequivocabile il puzzo suicida dell’infelice scelta gastronomica.
I più invece si accodano zelanti e in un unico armonico coro dietro il protagonista dell’azzardo culinario.

Ecco, oggi siamo in quel momento lì: l’attesa snervante dell’ennesima nuova portata di cambiamento al banchetto politico del paese.

E’ il fritto di parenzi: un misto di giovani molluschi dall’ambizione smisurata e in profonda sintonia con quei vecchi crostacei che da anni dimorano sul fondo fangoso della politica nazionale.

Naturalmente dopo decenni di cibo spazzatura, il palato dei commensali si è assai impigrito nella quotidiana mediocrità ed è probabile che ancora una volta non si accorga appieno delle schifezze che gli stanno per rifilare, nascoste come sono dalla doratura croccante della novità.

Eppure il rischio che rimanga tutto sullo stomaco dei soliti cittadini è molto alto e, personalmente, ne avverto già i primi acidi bruciori.

Alcuni sostengono che al punto in cui ci troviamo, ovvero dopo aver ingollato a forza una serie numerosa di governi rancidi composti da intese più o meno larghe, non sarà mica una frittura giovane e dinamica a guastarci l’appetito.
Molti altri, con un refrain di insopportabile ripetitività, ritengono che non ci siano alternative: o il fritto che offre la casa o l’inappetenza imperitura.
Qualcuno arriva addirittura a dichiarare che è l’ultima speranza rimasta e che ci si deve sforzare d mandarla giù nonostante l’istintivo rigetto, altrimenti è il paese che affonda. Una posizione che equivale a dire che è solo con il fritto misto che ci si sgrasserà.

Non stupisce quindi che l’establishment politico, mediatico, imprenditoriale tifi all’unisono e a gran voce per la frittura e la sua buona novella. Del resto aveva fatto più o meno l’identica cosa con i governi precedenti.

Ma è proprio dall’esperienza pregressa che nasce invece la fondata preoccupazione che questa volta il paese rischi una seria indigestione.

Quindi per alleggerirci, a parte una dolce euchessina o simili a portata di mano, vi suggerisco questa canzone.

meditato da Mr SeeRed
20-02-2014

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