SEGUI IL DISAGIO SU:

informativa cookie e privacy

home > prevale l'attuale >

n.c.d.

E quindi si scopre che l’ilare protagonista della politica italiana degli ultimi vent’anni, il noto Berluffoni, pare abbia frodato il fisco con un’evasione stimata intorno ai 270 milioni di euro.

Ma pensa?

E’ strano perché sembra proprio che si tratti di quella stessa personcina tanto ammodo che da presidente del consiglio dei ministri disse candidamente nel 2008: “..mi sento moralmente autorizzato ad evadere per quanto posso…”.

E pare che in effetti abbia potuto. Parecchio.

Il fatto è che nessuno o quasi, allora, ha compreso appieno che non stava esponendo un ragionamento politico sulla fiscalità in generale: stava piuttosto manifestando un suo preciso stile di vita, tramite una cristallina e inaspettata ammissione di colpa.
Certo, oggi è facile per quei rivoltosi e insubordinati giacobini alzare il ditino da puffo quattrocchi e dichiarare: “Te l’avevo detto, io”. Ma è evidente che qualcuno (o meglio diversi milioni di italiani) non l’avesse affatto capito. E non è scontato che tutt’ora l’abbia fatto.

Gli inguaribili assetati di giustizia saranno in ogni caso vagamente delusi dall’epilogo odierno delle vicende, perché troppo assomiglia a quello che segnò la caduta di un altro “dominus indiscusso”: uno statunitense degli anni ’20, Alphonse Gabriel Capone. Per gli amici Al.

I cocciuti adoratori del grande capo saranno invece posti ancora una volta di fronte al dilemma: continuare a credere al culto del dio, fattosi imprenditore e poi capo di governo per il bene degli italiani; oppure ammettere di essere semplicemente stati presi in giro (nella migliore delle ipotesi).

Per tutti valga comunque come epitaffio di questa cavalcata ventennale le parole dei giudici milanesi: “naturale capacità a delinquere”, di cui, sommessamente, propongo l’acronimo n.c.d., nelle veci del più noto c.v.d. sulla chiusa di quest’epoca.

meditato da Mr SeeRed
28-10-2012

Vuoi lasciare un commento? Scrivilo sul "Muro del Disagio"

CERCA NEL DISAGIO: