sonata desolata

Nobel che vieni nobel che vai

Quanta poesia ci può essere dentro una canzone? continua»

Ortaggi musicali biopsichedelici

In controtendenza rispetto alla baraonda post elettorale di analisi politiche, riflessioni sociologiche, considerazioni sui flussi elettorali, valutazioni su vincitori e vinti, osservazioni, approfondimenti, critiche e autocritiche, qui in bottega oggi si sente il bisogno impellente di alzare lo sguardo su un altro orizzonte, meno chiassoso, ma di certo non meno sonoro. Già, perché si tratta […] continua»

L’importanza della Ninna Nanna

Poco importa l’età, tutti abbiamo bisogno di una ninna nanna ogni tanto. Poco importa anche cosa facciamo nella vita, se siamo impiegati, supereroi o serial killer, se siamo utili o inutili. A fine giornata c’è bisogno di una ninna nanna, e se per Mr.Purple è Fluff, io ne ho un’altra che mi cunduce sulla strada […] continua»

Viaggi e tracce

In un momento dove la musica è prepotentemente fruibile, il rischio è prendere sempre troppi imput a spizzichi e bocconi, una traccia di quel disco tre di un altro e così abbiamo fatto una playlist con dentro tutto. E va bene così. Male non può fare però sapere che ci sono ancora dischi che si […] continua»

E’ sempre il momento per un po’ di Hard Rock

Fra le recenti uscite musicali, questi tizi mi erano proprio sfuggiti, The Winery Dogs (Luglio 2013) Il nome non dice niente ma dietro si nascondono tre mostri di bravura. Alla batteria abbiamo Mike Portnoy che da quando è uscito dai Dream Theater suona un po’ dovunque e con chiunque, probabilmente ieri ha suonato anche con […] continua»

Folgorato sulla via

Se trovassi anche un direttore della fotografia delle mie giornate sarei a posto, perchè la colonna sonora, forse, potrebbe essere questa. Sono rimasto folgorato sin dalla prima nota dei Menahan Street Band, una colonna sonora naturale. Quanto mi piace entusiasmarmi e infatuarmi di qualcosa al primo ascolto. E con loro è successo così. Adesso è […] continua»

Bulimia Musicale

Partendo dal presupposto che il vino è una colonna sonora, allora consideriamo la musica un alimento. Fin da ragazzino ho cominciato ad assumerne in quantità, prima con qualche fissa di genere e poi andando avanti ingurgitando sonoramente qualsiasi cosa stuzzicasse il mio udito. Accantonando la questione Beatles che credo di avere nel Dna, non c’è […] continua»

Un post alla F.V.

Assumendomi tutte le responsabilità (tanto potrò comunque dire che è stato Mr.Evergreen) questo è un post alla Fabio Volo. Quelli col buono, con il consiglio e tutti gli elementi che teoricamente dovrebbero funzionare, infatti non l’ho scritto io. Partendo da quella simpatica teoria che dentro di noi ci sono degli ingredienti e forse dovremmo cercare […] continua»

Onda Hammond

Avete mai visto un aspirante pizzaiolo saltellare con acido fervore su una doppia fila di tasti bianchi e neri incastonati nel legno? A me è successo. E diverse volte, per la verità. E’ stato nelle occasioni in cui ho avuto la fortuna di vedere dal vivo una band strepitosa, dal cuore funk, protagonista della scena […] continua»

Nessuno vi caccerà da questo Eden

Anno 1988. Avevo solo 10 anni, non sapevo che circa 15 anni dopo avrei potuto masterizzare questo cd. Eh si! masterizzato, perchè nel 2003 si masterizzavano ancora i cd. Come posso attaccare il discorso sui Talk Talk se non dicendo che erano quelli di “It’s My Life” e “Such A Shame”. Ma dimenticatevi completamente tutto […] continua»

Teste a elica

Ogni tanto nella baraonda sonora contemporanea arriva improvviso, quasi sempre dal passato, quel particolare sound che riesce ancora ad allargarti un sorriso e a farti dondolare la testa. Sarà capitato anche voi, no? Questa volta, nel mio caso, si è trattato del duo inglese protagonista di nicchia della scena Big Beat di fine anni ’90: […] continua»

La bellezza di uno spirito gentile

Nella bottega non si fanno recensioni sui dischi ma si passaparoleggia, ovvero quando qualcuno ascolta o riascolta un disco che gli è piaciuto, lo deve dire. E questa volta ho pensato a Jonathan Wilson, che a quanto pare ha lavorato come musicista e produttore con nomi tipo Elvis Costello e Erykah Badu, mica minchia. Ma […] continua»

Qualcosa di buono esce dalle tue casse

C’è un coniglio mostro che sta uscendo dalle casse del tuo stereo e la traduzione è Tokimonsta (Jennifer Lee) meravigliosa Losangelina. Per essere precisi Creature Dreams è un EP ma queste sono puntualizzazioni di cui non ce ne facciamo niente, soprattutto quando ci troviamo ad ascoltare tanta delicatezza sonora. Non aspettatevi che vi dica tutto […] continua»

Son s’cioppàa

In questi giorni pasquali il disagio è veramente di casa. Soprattutto qui da noi, nel ventre grigio della metropoli milanese, listata a lutto, almeno nei cuori, per l’addio al più bravo medico chirurgo cantautore della città: è scoppiato Enzo Jannacci. Mi ha sempre fatto molto ridere e molto pensare. Con quella sua inimitabile ironica amarezza […] continua»

Il bagliore del lato oscuro

Esattamente quarant’anni fa il mondo della musica veniva illuminato da una scheggia di oscurità sonora senza eguali. Era il 24 marzo 1973 e nel Regno Unito usciva, ad opera di una delle band protagoniste del progressive-rock, un concept album ambizioso e spericolato: The Dark Side of the Moon. Colpì forte e potente l’intero panorama discografico, […] continua»

Un disco e le sue connotazioni temporali

Sono passati parecchi anni dall’uscita di questo disco, infatti era il 2003. Non posso trattenermi dal dire, che per me e non solo per me, è uno di migliori dischi italiani usciti negl’ultimi dieci anni. Canzoni Dell’Appartamento di Morgan insomma è un discone. Non importa cosa pensiate adesso di Morgan e questo lo dico un […] continua»

Satisfy My Soul

Sono passati un po’ di anni da quando sono stato toccato e non mi vergogno a dirlo, non ho nemmeno sporto denuncia. Il reggae mi ha toccato, questo non vuol dire che io abbia visto la luce, però la mia testa ha cominciato a oscillare su e giù. E quello che si contamina di reggae […] continua»

Il disco nella prateria

Quando ho iniziato a scrivere queste righe ero già al terzo ascolto in una giornata, quindi sono proprio sicuro di quel che sto per rifilarvi. E mi riferisco soprattututto a Mr.Purple che ci ha provato con i Midlake (forti), ancora prima ci aveva provato Mr.PinkElephants con Chris Robinson (fortissimo). Però siete dei pivelli, perchè questa […] continua»

Midlake

Cominciamo a spostarci verso un’altra stagione e anche le nostre orecchie hanno bisogno di suoni più intimi e meno caciaroni di quelli estivi. Allora ci pensano i Midlake band texana dalle ambientazioni un po’ psichedeliche e decisamente folk rock. Ho appena finito di acoltare due dei loro tre dischi: “The Trial of Van Occupanther” (2006) […] continua»

Home Again

Passa per radio e  al primo ascolto mi sono invaghito di questo pezzo: Any Day Will Do Fine. La prima volta non sapevo neanche chi fosse ma quel ritmo lento con quel sapore un po’ vecchiotto non ha fatto altro che accrescere la mia curiosità. Ma che cos’è? E’ Michael Kiwanuka: è inglese, è giovane […] continua»

Lucidità lisergica

Pur condividendo le amare considerazioni musicali di Mr. SeeRed nel post di qualche settimana fa, non posso tacere di una piacevole quanto inaspettata novità che arriva da oltreoceano. Precisamente dalle sponde assolate di quella penisola tremolante di nome California, che tanto in passato ha regalato in termini di sonorità alle orecchie del mondo. Si tratta […] continua»

Fluff

Non conoscevo fluff e ne sono stato travolto fin dalla prima volta. Praticamente non ne posso più fare a meno,prima di andare a letto mi infilo le cuffie e poi fluff, mi lascio cullare. Chiudo gli occhi e lascio che la mia porcheria decanti prima che il sonno venga a prendermi. Fluff non è una droga […] continua»

Evvai !

Condivido in pieno il post di Mr.Purple su Buckethead, però, se si vuol parlare di chitarristi, allora non ci si può permettere di tralasciarne uno. Steve Vai. Come al solito questa è una segnalazione non è una didascalica biografia: su questo o quell’altro personaggio, considerate il post come un piccolo buffet di assaggio, ognuno prende […] continua»

Testa di secchio

Eccoci qua sulle onde del disagio per segnalarvi una delle mie ultime folgorazioni musicali. Il pazzo disagiato in questione si chiama Buckethead, virtuoso chitarrista dal look quantomeno stravangante, infatti è solito suonare con una maschera bianca e un secchiello del KFC (Kentucky Fried Chicken). Buckethead ha una discografia piuttosto grossa e altrettanto svariata di stili […] continua»

Solita solfa?

La discografia musicale planetaria è in crisi da almeno vent’anni, ma la musica? Beh, onestamente non sembra messa molto meglio. A cavallo del cambio del millennio le grandi major, già investite da un vistoso e costante calo di introiti in tutto il mondo, hanno giocato la carta dei concerti-evento: trasformare una performance live in un […] continua»

Mr. Mojo risin

Parlare di musica lo lasciamo agli esperti, però passaparolare di musica è una cosa che forse si può fare. Come primo post non si poteva, ma proprio non si poteva, non parlare dei DOORS. Premesso che fra le cose per cui vale la pena vivere, per me ci sono la pizza, la gnocca e i […] continua»

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