pellicola sulla graticola

Star cover Wars

Ricordate?
Era la notizia che The Walt Disney Company aveva acquisito i diritti per il seguito cinematografico della saga fantascientifica più celebre della galassia: Star Wars. continua»

Aspectre e spera

Ultimo appuntamento con la spia britannica più nota del cinema: James Bond numero 24, Spectre.
Che dire? Forse, come si dice di alcuni romanzi, che tutto sta nell’incipit… continua»

Complesso di colpi

Percussivo come non sarebbe riuscito ad un qualunque altro film che non avesse avuto al suo centro uno strumento musicale di sofisticata tribalità qual è la batteria… continua»

Il momento del mutamento

Proseguendo con risoluta cocciutaggine in direzione ostinata e contraria, in questo periodo prenatalizio in cui si affastellano lungometraggi dal sapore festivo, oggi in bottega si vuole parlare di un film uscito un paio di mesi fa: Boyhood… continua»

Un, due, tre.. interstellar

Non c’è niente da fare: Christopher Nolan è un regista a cui piace giocare con il pubblico.
Lo prende per mano, lo accompagna nell’universo in cui si svolge il suo gioco, gliene spiega le regole, poi, all’occorrenza, le raggira o le infrange per poterlo stupire… continua»

Cineddoche

Immaginate una gigantesca testa di legno con le fattezze del viso per metà di Spike Jonze e per l’altra metà di Michel Gondry. Immaginate che se ne possa aprire come una porta la scatola cranica e trovarci all’interno un’altra testa somigliante stavolta per intero a Charlie Kaufman. E’ dentro quest’ultima che scoprireste “Synecdoche, New York”, […] continua»

Homo homini lupus

Cavalcando in direzione ostinata e contraria l’onda lunga della notte degli Oscar statunitense che si è svolta solo pochi giorni fa, non vorrei ingrassare le fila dell’orgoglio patriottico, che peraltro non mi si confà, parlando de “La grande bellezza” (che è gran buon cinema anche se personalmente non mi ha convinto fino in fondo), né […] continua»

Il procuranoie

Fuori fuoco. Così potrebbe definirsi l’ultimo lavoro del regista Ridley Scott: The counselor. Un progetto ambizioso in cui, oltre allo storico cineasta, spicca la presenza ingombrante di una sceneggiatura a firma del premio pulitzer statunitense Cormac McCarthy. Epperò il film non convince e, piuttosto, puzza di occasione sprecata, con quel suo odore acre e pungente […] continua»

E’ quasi domani

Questioni di Tempo (About Time, 2013) di Richard Curtis (sceneggiatore di Quattro matrimoni e un funerale e co-sceneggiatore di, il Diario di Bridget Jones) Ammetto che sono un romanticone nonostante le donne e che ho la lacrima facile (molto facile) ho avuto anche qualche cedimento acqueo dell’occhio con l’andare del film. Apparentemente una trama scontata, […] continua»

Anche se è corto

E’ corto ma è di Spike Jonze, dai quello del delirante Essere John Malkovich, del meraviglioso, Il Ladro di Orchidee. Vabbè dai cosa faccio, lo dico? Si, è un genio. Fra l’altro fra un po’ uscirà il suo ultimo film Her. Presentato al Festival di Roma Premesse a parte, qualche sera fa scopro (con grave […] continua»

Supermah

Lo ammetto: vedere film di supereroi, senza essere accanito lettore dei fumetti né un particolare appassionato del genere, significa probabilmente andarsela a cercare. Nel caso dell’ultima fatica di Zack Snyder, “L’uomo d’acciaio”, la tentazione è stata dettata dalla perniciosa abitudine di noi oltrentenni di guardare al passato con quella briciola di nostalgia e ricordare che, […] continua»

La recensione preventiva

Solitamente si parla di un film dopo averlo visto. Questa volta il film non è ancora uscito, almeno in Italia, è uscito in Francia. Qualcosa però devo dire, visto che mi trovo di fronte a qualcosa che non succede tutti i giorni. Capita che uno dei tuoi registi preferiti si trovi a dirigere un film […] continua»

Jeux d’enfants

Mentre in italiano diventa AMAMI SE HAI CORAGGIO, in effetti per questo titolo romanticone sono caduto nel trappolone. Questa dovrebbe essere la prima prova registica di Yann Samuell (2003) di cui avevo già parlato qualche tempo fa per il film CARISSIMA ME. Samuell presumo s’ispiri molto al mio amatissimo Gondry e anche all’altro adorato folle Jeanne […] continua»

Aggiustatori del tempo

L’altro giorno sono incappato in una serata casaliga e cercando e cercando, mi ero dimenticato di questo film. La pellicola è tratta da un romanzo di Philp K.Dick, Adjustment Team, mentre il titolo originale del film è The Adjustment Bureau (2011). Noi lo abbiamo tradotto in I guardiani del destino. E va beh! Devo premettere […] continua»

Il mappanuvole

Incuriosito e affascinato dal lunghissimo trailer e frastornato da opposti giudizi letti qua e là sulla pellicola, sono andato a vedere Claud Atlas, degli ex-fratelli Wachowski. Sono uscito dalla sala assai più sfocato di quando, ben più speranzoso, ne sono entrato. Non tanto per la girandola vorticosa dei sei intrecci temporali che si snodano per […] continua»

Star Walt

La notizia non è passata proprio inosservata, ma forse vi è sfuggita nel confuso caleidoscopio dell’attualità. Si tratta di questo: The Walt Disney Company ha aquisito LucasFilm Ltd circa un mese fa per la cifra di 4,05 miliardi di dollari. Ora, dell’operazione finanziaria quanto della conseguente fluttuazione delle azioni in borsa, tranquillamente me ne infischio […] continua»

Emotifs

Pochi giorni fa sono incappato in una serata fortemente casalinga, tra i film in attesa di visione c’era Emotivi Anonimi, pellicola del 2010. Qui, questa volta la traduzione è stata fedele: Les Émotifs anonymes. Il film è una storia di cioccolato, di sentimento, di quasi disagiati e soprattutto al limite del fiabesco. Jean-René, proprietario di […] continua»

Schifall?

Avendolo visto senza entusiasmi non avevo alcuna intenzione di soffermarmi a scriverne. Ma dopo aver letto le sperticate lodi e gli infiniti osanna della critica ho come sentito uno strano pizzicore cerebrale che si è presto mutato in urgenza espressiva. Ebbene si, parlo proprio del ”miglior James Bond di sempre”, o, se si preferisce, di […] continua»

Il fuoco fatuo di Prometheus

Si, lo so. Commentare l’uscita di un film che nei cinema del resto del mondo è approdato quasi quattro mesi fa, non è né attuale, né originale. Ma da parecchio tempo non siamo più un paese originale. E men che meno particolarmente attuale. Perché quindi la distribuzione cinematografica dovrebbe costituire un’eccezione? Il lungometraggio Prometheus, ultima […] continua»

Un altro cinema è possibile

Con forse colpevole ritardo, ma in coincidenza con il tragico anniversario degli eventi, sono andato a vedere il lungometraggio Diaz, di Daniele Vicari. Un autentico e ben assestato pugno nello stomaco. Non tanto per la storia e gli avvenimenti tristemente conosciuti, quanto per la potenza emozionale che sprigiona il racconto, trasformato in immagini, di quell’orrenda […] continua»

Rebel music

Qualche giorno fa è uscito nei cinema italiani il documentario “Marley” sulla vita dell’artista giamaicano che sul finire degli anni ’70 con la sua band diffuse nel mondo le sonorità in levare della musica reggae. Un lungometraggio biografico si espone quasi sempre al duplice rischio di risultare o un’agiografia stucchevole del soggetto (in altre parole […] continua»

Tradito dal treddi’

Quando i fratelli Lumière allestirono nel 1895 la prima proiezione cinematografica della storia non pensarono che sarebbe stato l’inizio di una nuova forma di espressione dell’arte. Piuttosto credettero fosse semplicemente una nuova attrattiva circense, una sorta di evento di avanspettacolo che stimolasse la curiosità e il divertimento. Tuttavia l’effetto di iperreltà della visione del treno […] continua»

Carissimo me

Questo dovrebbe essere il primo post che si occupa di cinema, ma non vuol dire necessariamente fare una recensione vera e propria di un film, magari questa prima volta mi limiterò solo a segnalare una pellicola che forse è il prestesto per parlare di qualcos’altro. Il film che mi sento di sponsorizzare è CARISSIMA ME […] continua»

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