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Disagiando poi svago

Avete mai provato quella sensazione di mancata consonanza con l’ambiente circostante?

Si chiama disagio..

quando le persone urlano ma non dicono.

quando tutti parlano ma nessuno ascolta più

quando l’economia è solida (?), la società è liquida (?) e lo stipendio è aeriforme (!).

quando, con buona pace di Cartesio, non si trovano punti di riferimento.

quando ci si sente una minoranza all’interno di una minoranza

quando nessuno capisce che Clark Kent anche con gli occhiali è superman (..cazzo è uguale!)

quando nascere con i superpoteri, non vuol dire averla sfangata

quando anagraficamente ti accorgi che non potrai essere più il piccolo Buddha

quando quella splendida visione femminile che ti incanta è sempre sull’altro vagone del metrò.

quando i cantautori italiani più riconosciuti all’estero sono Laura Pausini ed Eros Ramazzotti

quando Alex Britti ancora una volta non capisce che i testi dovrebbe scriverglieli qualcun’altro

quando Checco Zalone è il nuovo Alberto Sordi della commedia italiana.

quando Salvatores si ostina a fare film tratti solo da libri di Ammaniti

quando chi ha successo non sempre se l’è meritato

quando chi se lo merita non sempre ha successo

quando vedi che i Pink Floyd non fanno pace

quando sai che i Doors non potranno più fare pace

quando capisci che la cattiva aria che respiri, non può essere un problema di destra o di sinistra. È cattiva, punto.

quando si facilitano i licenziamenti, ma per aumentare l’occupazione.

quando guardando in alto vedo solo persone arrampicate che chiedono di continuare lavorare

quando nessuno sa più stare col naso all’insù a contemplare il cielo e fare il guardastelle

quando essere umano troppo umano non è mai di moda

quando parlando di eguaglianza ti dicono che sei comunista.

quando parlando di diseguaglianza ti dicono sempre che sei comunista.

quando la destra va a destra, il centro va a destra, la sinistra va a destra, ma puoi ancora scegliere democraticamente

quando qualcuno non vuole che persone dello stesso sesso stiano insieme

quando quel qualcuno va con persone dello stesso sesso e pure minorenni

quando nasci, cresci, lavori, consumi, possiedi ma non hai niente

quando hai il senso di cose perdute, di cose lasciate…

a disagio comunque e quantunque nella strada e nel pantano

La bottega del disagio non è un luogo di vendita di beni o servizi, ma lo spazio per l’espressione di idee libere e criticabili che stimolino la riflessione collettiva.

Non è fonte di verità, il suo orizzonte è l’opinabilità.

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