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Ortaggi musicali biopsichedelici

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In controtendenza rispetto alla baraonda post elettorale di analisi politiche, riflessioni sociologiche, considerazioni sui flussi elettorali, valutazioni su vincitori e vinti, osservazioni, approfondimenti, critiche e autocritiche, qui in bottega oggi si sente il bisogno impellente di alzare lo sguardo su un altro orizzonte, meno chiassoso, ma di certo non meno sonoro.

Già, perché si tratta della recente pubblicazione di Phosphorescent Harvest: l’ultimo prezioso lavoro di quella banda di eccellenti musicanti fricchettoni che va sotto il nome eloquente di Chris Robinson Brotherood.

Un disco che si potrebbe definire una sorta di esplosione di fuochi artificiali vista attraverso un caleidoscopio da un occhio sotto sostanze psicotrope.
Sono 10 brani (più una fantastica bonus track) decisamente variopinti che spaziano sperimentando plurime direzioni, ma che mantengono in comune quell’approccio lucidamente lisergico che si era già ampiamente apprezzato nei lavori precedenti.

Un’attitudine rara nel saper pizzicare le corde dell’anima dell’ascoltatore facendolo fluttuare in una dimensione al contempo onirica e reale, in cui istinto musicale e vibrazioni emotive suonano davvero autentici.
Un’odissea psichedelica genuina, fatta col cuore, che riflette una coraggiosa visione del fare musica, dell’arte e del mondo.

E del resto questo è quello che dichiara il frontman omonimo della band, Chris Robinson:

“il punto è che non si tratta solo di LSD ma di andare contro la cultura delle corporation, l’ingordigia che sta distruggendo il mondo. Sintonizzatevi sulla vostra lunghezza d’onda, sulle più genuine vibrazioni positive, facendovi guidare dall’amore. Accendetevi con qualunque cosa possa servire allo scopo: yoga, droghe psichedeliche, sesso, marijuana, libri, musica… e autoemarginatevi volontariamente, smettendola di far parte della macchina”.

Quasi un manifesto politico.

Quindi, solo se vi sentite pronti, indossate delle metaforiche calosce fucsia, degli altrettanto simbolici pantaloni di tela sgualciti color pistacchio e un’immancabile camicia a fiorelloni e venite a visitare i campi coltivati dalla Chris Robinson Brotherood: potrete ammirare gli ortaggi musicali biopsichedelici del loro raccolto fosforescente.

meditato da Mr PinkElephants
27-05-2014

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