SEGUI IL DISAGIO SU:

informativa cookie e privacy

home > sonata desolata >

Viaggi e tracce

4309

In un momento dove la musica è prepotentemente fruibile, il rischio è prendere sempre troppi imput a spizzichi e bocconi, una traccia di quel disco tre di un altro e così abbiamo fatto una playlist con dentro tutto. E va bene così.

Male non può fare però sapere che ci sono ancora dischi che si possono ascoltare dall’inizio alla fine e addirittura riascoltarli.

Tanto per dirne uno, beh, diciamo due. Aprile 2008 esce un Ep dei Fleet Foxes, Sun Giant. Mentre nel giugno sempre dello stesso anno, l’omonimo disco Fleet Foxes.

E tu ne parli adesso?

Si, questo è un blog di disagio non una rivista di musica. Come al solito il lavoro di rovinare le cose, lasciamolo ai critici.

Inserisco anche questi nella categoria dischi da ascoltare dove non bisogna mai alzarsi dalla sedia per cambiare traccia. (come questi: Jonathan WilsonMichael Kiwanuka)

Solitamente procedo con l’andare dei giorni non avendo certezze, una cosa però credo di averla capita, non posso restare senza un disco folkettone e alle sensazioni di ampio respiro che mi lascia.

Salendo su tutte le tracce del disco, alla continua ricerca di quella pace interiore, smettendo di cercare fuori quello che abbiamo perso dentro.

Quiet Houses e l’immancabile Mykonos

meditato da Mr EverGreen
18-03-2014

Vuoi lasciare un commento? Scrivilo sul "Muro del Disagio"

CERCA NEL DISAGIO: